Antigone: nelle carceri l’emergenza è adesso

Sovraffollamento, caldo insopportabile, diritti calpestati. Aumentano le persone detenute, peggiorano le condizioni di vita. Si moltiplicano i suicidi, le proteste, le segnalazioni di trattamenti inumani.

Nelle carceri italiane, l’emergenza è adesso.

– In 62 istituti il tasso di affollamento supera il 150%. In 8 casi arriva oltre il 190%.
– Il 35% delle carceri visitate ha celle dove non si garantiscono nemmeno 3 mq a persona.
– In alcune carceri minorili le persone detenute dormono su materassi a terra. In molte carceri manca la ventilazione, l’acqua è limitata e l’assistenza sanitaria inadeguata.
– Solo nei primi sei mesi del 2025 si sono registrati 45 suicidi.

Abbiamo visitato 86 istituti penitenziari in dodici mesi, ed è da lì che nasce il nostro nuovo rapporto di metà anno: “L’emergenza è adesso”.
Le risposte del Governo? Promesse edilizie irrealistiche, misure alternative poco applicate, norme più dure che colpiscono i più fragili.
“Non servono nuove carceri, ma coraggio politico, depenalizzazione, misure alternative credibili e rispetto della dignità umana”, dichiara il presidente Patrizio Gonnella.

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